Correre a Melendugno: 5 Marine Run

  • Distanza: 15,5 km circa
  • Difficoltà: media
  • Orario ideale: mattina presto

Voglia di un lungo percorso che affronti le Marine di Melendugno tutte d’un fiato? Per dare fondo alle proprie energie potrete cimentarvi in questo tracciato di 15 chilometri che abbraccia tutte le località insignite con la bandiera blu da ormai sette anni.

Per facilitare la comprensione del percorso, da noi disegnato riducendo al minimo i tratti da percorrere parallelamente alle strade provinciali, dividiamo la spiegazione in cinque piccoli “sottopercorsi” catalogati in base alle marine di partenza e destinazione.

Questa ripartizione può essere utile anche per i meno atletici, che da questo percorso potrebbero ricavare tanti mini-tracciati per rendere più attivo il proprio soggiorno nelle Marine di Melendugno, piene di angoli di natura indimenticabili e di spiagge teatro di rumori e odori autentici.

  • Da Torre Specchia a San Foca

Partendo dal punto dove si trova la Torre Specchia Ruggeri si percorre la SP 366 e, dopo 500 metri, perpendicolarmente alla spiaggia, si svolta a sinistra in via Plutone per poi girare ancora a sinistra in via Venere.

Mantenendosi sulla strada per 300 metri si giungerà ad un bivio. Continuate a destra in via Nettuno e al secondo incrocio girate a sinistra in via Giunone. Terminata la strada, inoltratevi  sinistra sulla via Jannara, puntando le campagne.

Alla terza stradina svoltate ancora a sinistra. Troverete un sentiero che, dopo 600 metri, costeggerà Palude Cassano, coperta di canneti che, con il vento, vi regaleranno un piacevole rumore che sa d’estate.

Voglio ammirare le Isole Asce di Torre Specchia e le altre tappe dell’itinerario Paesaggio

Dopo 2 chilometri raggiungerete l’abitato di San Foca. Girate a sinistra in via Puglia e proseguite ad Est verso il mare. In un chilometro sarete su Lungomare Matteotti, a pochi passi dalla Torre Costiera, sede della Capitaneria di Porto.

  • Da San Foca a Roca

Percorrete Lungomare Matteotti, passando la Torre Costiera e l’imbocco del molo peschereccio e all’altezza del Lido “Li Marangi”, a 500 metri dalla Torre, effettuate due svolte a destra in via dei Fanti e rimanete sempre sulla strada, che dopo diverrà via delle Ginestre.

Alla fine della strada, ad un bivio, proseguite a sinistra e, al secondo incrocio, prendete a destra. Una volta giunti a Roca potrete proseguire per le stradine secondarie o, come indicato nella mappa, girare a sinistra e raggiungere lo sterrato che porta al costone ed ai lidi Rokamel e Kum.

  • Da Roca a Torre dell’Orso

Percorso l’abitato di Roca, potrete proseguire in direzione sud sfruttando la SP366, come indicato dalla mappa per completezza, oppure potrete inoltrarvi nel seguente tracciato alternativo.

Percorsa la strada di Piazza del Mare e attraversata via Puccini, parallela alla provinciale, arriverete alla fine delle strade asfaltate, precisamente nella zona della spiaggia di “Portulignu”, una piccola baia a conca.

Qui comincerete il percorso sterrato che attraverserà l’altra insenatura naturale popolarmente nota come “Nfocaciucci”. Proseguite sul sentiero e tornerete all’altezza della SP366, riguadagnandola con alla vostra sinistra il cancello d’ingresso del Parco Archeologico di Roca.

Continuate sulla strada e, poco dopo, avventuratevi nella via che porta alla Grotta della Poesia. Seguite il sentiero, superate alla vostra destra la statua della madonna di Roca e proseguite fino al parcheggio situato all’entrata di Torre dell’Orso.

Voglio conoscere la storia delle Torri Costiere del territorio di Melendugno

Qui potrete continuare il vostro percorso sul lungomare, passando per l’adiacente Torre cinquecentesca. Dopo la birreria “La Casaccia” , alla vostra destra, svoltate a sinistra su via Turati e, in fondo alla via, proseguite a sud in via Matteotti fino alla fine dell’abitato.

  • Da Torre dell’Orso a Torre Sant’Andrea

Lasciato alle spalle il villaggio di Torre dell’Orso, superate la pineta e, dopo 200 metri, svoltate a sinistra in una strada che costeggia una distesa adibita a parcheggio.

Proseguite in direzione sud per 500 metri e, in fondo, girate a destra. Dopo altri 300 metri svoltate a sinistra andando verso il mare. Arrivati sul sentiero sterrato a pochi passi dal costone roccioso prendete a destra e proseguite verso sud per 2 km fino a raggiungere Torre Sant’Andrea. Già dopo poche decine di metri all’orizzonte vedrete il faro.

Giunti a Sant’Andrea, raggiungete e superate la spiaggetta e affrontate la leggera salita che vi riporterà su un sentiero che affiancherà il costone a picco. Una volta terminato il percorso, spazio al relax e a un sano bagno ristoratore in una delle calette della costiera di Sant’Andrea.

Voglio avventurarmi nell’itinerario spiagge nascoste di Torre Sant’Andrea

Quale spiaggia scegliere per rilassarsi? Beh, c’è l’imbarazzo della scelta!

 


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